La Quercia rovere è un grande albero appartenente alla famiglia delle Fagaceae. È una delle querce più maestose e longeve dei boschi europei.
Può vivere molti secoli e raggiungere dimensioni imponenti, con tronco robusto e ampia chioma. Cresce soprattutto nei boschi collinari e montani, prediligendo terreni ben drenati.
Il legno della rovere è molto pregiato, duro e resistente, utilizzato da secoli per mobili, travi, botti e costruzioni.
Le foglie della Rovere sono facilmente riconoscibili per la loro forma lobata elegante.
Presentano:
colore verde intenso
lobi arrotondati
superficie liscia e resistente
nervature ben marcate
A differenza di altre querce, le foglie della rovere hanno un picciolo più lungo e la base della foglia appare più regolare.
La pagina inferiore è generalmente più chiara.
In autunno assumono splendide tonalità giallo-brune o dorate.
La Rovere produce fiori maschili e femminili separati sulla stessa pianta.
Fiori maschili
I fiori maschili sono riuniti in lunghi amenti penduli giallo-verdastri.
Liberano grandi quantità di polline trasportato dal vento.
Fiori femminili
I fiori femminili sono molto piccoli e meno appariscenti.
Dopo l’impollinazione si sviluppano le ghiande.
La fioritura avviene in primavera.
I frutti della Rovere sono le ghiande, parzialmente racchiuse in una cupola legnosa.
Le ghiande:
maturano in autunno
hanno forma allungata
sono importanti per molti animali selvatici
In erboristeria veniva utilizzata soprattutto la corteccia giovane.
Proprietà tradizionali
astringenti
tonificanti
leggermente antisettiche
lenitive
Tradizionalmente utilizzata per
irritazioni leggere
impacchi esterni
preparazioni astringenti
bagni tradizionali
La corteccia è ricca di tannini.
Curiosità
La Rovere è da sempre simbolo di forza, solidità e longevità.
Il suo legno viene ancora oggi utilizzato per la produzione di botti destinate all’invecchiamento di vini e liquori pregiati.